By Annie L. Henderson Cechini
Lo vediamo dappertutto. I politici lo usano nelle loro campagne elettorali. I capi spirituali di ogni nazione sono rattristati da cio’ che scoprono nella sua scia. I bambini, i piu’ vulnerabili di tutta la razza umana, sono quelli che soffrono di piu’ a causa di esso. Questa malattia che invade il mondo oggi, e’ stata qui da sempre, ed e’ la causa primaria delle divisioni delle famiglie, o del fatto che esse non vengano create. E’ l’orgoglio.
Il tipo di orgoglio di cui si parla non e’ quel calore lucido che uno prova quando un figlio piccolo muove i primi passi verso le mani tese dei genitori. Il tipo di orgoglio che lacera le famiglie ha le sue radici nell’egoismo. Le statistiche sono una prova che l’orgoglio agisce molto: il 35.7 % di bambini americani sono nati senza padre. Di quelli, quasi tutti proveranno qualche tipo di abuso , trascuratezza, e poverta’. I figli di divorziati non stanno molto meglio; molti vivono con madri che non hanno ne’ tempo, ne’ risorse sufficienti per allevarli dignitosamente, o forse piu’ criticamente, tempo a sufficienza. Le statistiche dei divorzi sono cosi’ alte che molte coppie scelgono di vivere insieme senza sposarsi sperando di evitare il danno schiacciante di un matrimonio fallito. Essi non capiscono che, facendo cosi’, stanno creando una chance persino piu’ tenue di un impegno a lungo termine o di un matrimonio che alla fine puo’ aver successo.
In queste tempeste statistiche c’e’ tuttavia un raggio di sole. Sebbene in generale I membri della chiesa di Gesu’ Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni (la chiesa “Mormone” ) condivida le stesse statistiche di divorzio col resto del paese, solo il 6% di coppie sposate in templi mormoni finiscono in divorzio (Lobdell, 2000). Com’e’ possibile ? Ci sono quattro componenti di base che pongono le fondamenta per un matrimonio al tempio di successo –priorita’, valori condivisi, impegno e tempo. Le famiglie mormoni trascorrono insieme una sera a settimana, imparando il vangelo, facendo un’attivita’ di famiglia, cantando e pregando. La serata familiare fornisce un’eccellente opportunita’ di conoscersi l’un l’altro, ascoltarsi e aiutarsi a capire come interagire bene con gli altri. Genitori e figli spesso tengono un consiglio di famiglia , una breve riunione dove ogni membro della famiglia sottolinea gli impegni fuori di casa. Questo elimina gli imprevisti che cosi’ spesso generano discussioni nella comunicazione (specie fra mamma e papa’).
Le famiglie mormoni onorano la domenica come un giorno di riposo, un giorno da trascorrere a casa con la famiglia facendo cose che edificano e ispirano, come leggere le scritture, scrivere il diario, visitare o telefonare ad altri membri della famiglia, giocare con i fratelli, parlare coi genitori, e visitare gli amici che sono malati o da soli. Il concetto di avere un giorno libero ogni settimana pensando a tutti tranne che a noi stessi ci aiuta a reprimere “il lamento interno” dell’egoismo.
Durante il resto della settimana, le famiglie mormoni non mettono sullo scaffale la loro personalita’ domenicale. Oltre alla serata famigliare, i giovani uomini e le giovani donne di eta’ dai 12 ai18 anni trascorrono insieme una sera a settimana. Questi programmi sono detti Programmi dei Giovani Uomini/Giovani Donne. Con il programma dei Boy Scouts che e’ la spina dorsale del programma dei Giovani Uomini e un altro programma molto serio detto del Progresso Personale per le Giovani Donne, la maggior parte di questi giovani cresce attiva, industriosa, e con alti modelli di moralita’. Essi cercano di contattare amici e conoscenti con valori simili. Spesso si danno appuntamenti con quelli della loro fede, o con quelli che hanno simili credenze e modelli di comportamento. “Se date appuntamento solo a Mormoni, sposerete un mormone,” dichiara William Lobdell del “Tempo di Los Angeles . “E cio’ si traduce in una garanzia di un ambiente comune con gli stessi valori e credenze –o una cosa in meno su cui discutere .
“Quando abbiamo deciso di sposarci, avevamo un obiettivo e una visione: creare una famiglia,” disse Brian Banner, 24, residente a Tustin che sposera’ oggi al tempio mormone di San Diego (l’altro tempio della California del sud e’ a Los Angeles). “Crediamo che sia qualcosa che Dio abbia ordinato e non qualcosa da cui tu puoi uscire . Se c’e’ qualcosa di sbagliato bisogna porci rimedio.” (Lobdell, LA Times, 4/8/2000). La dichiarazione di Banner si rivela vera per la maggior parte delle giovani famiglie mormoni . Nei templi le coppie ottengono un’intuizione, imparare a pensare agli altri prima che a se stessi. Quando questo si applica a un matrimonio, il risultato e’ col tempo, uno sradicamento dell’orgoglio egoistico. Quando le coppie sono sposate nel tempio, credono che saranno suggellate insieme per sempre, non solo finche’ la morte ci separi.
Maralee Henderson, membro da tutta la vita della chiesa mormone , sa che cosa vuol dire lavorare a un matrimonio. Lei e il marito Bill si sposarono nel 1979-lei aveva 20 anni, lui 23. Nove mesi dopo ebbero il loro primo figlio . Erano felici e furono benedetti con un altro figlio nel 1982. Si chiamava Scot. Quando Scot raggiunse i dieci mesi, contrasse quello che era un’apparente influenza. Dopo due settimane di sintomi, fu ricoverato per analisi e gli venne diagnosticata una forma molto rara di cancro. I medici fecero tutto il possibile, ma nell’agosto del 1984 mori’. Dopo cinque anni di vita coniugale con un solo figlio sopravvissuto, e alla matura eta’ di 25 e 28 anni Bill e Maralee fronteggiarono la piu’ grande tragedia delle loro vite. Circa piu’ del 90% delle coppie che perdono un figlio per una malattia terminale decidono di separarsi. “E’ duro, ma sapete ci si impegna per farlo funzionare, e sappiamo che e’ per sempre, non solo fino a quando le cose si fanno difficili,” disse Maralee. Era difficile gestirsi il dolore in modi differenti, prendersi cura dell’altro bambino, persino andare avanti era difficile . “Si trascorre del tempo insieme, si condividono gli stessi valori , gli stessi obiettivi ed aspettative. Voi fate della vostra famiglia una priorita’ perche’ siete impegnati a farla funzionare.” Bill e Maralee dicono che la prospettiva eterna del matrimonio al tempio e il sapere che saranno di nuovo col loro figlio li ha aiutati a superare quel momento difficile. Ho visto al lavoro quella prospettiva eterna perche’ sono la figlia maggiore.
Di nuovo per citare Mr. Lobdell, “Finche’ morte non ci separi” non e’ abbastanza. Essi si sposano per l’eternita’ . Quando un matrimonio e’ suggellato al tempio , significa che marito e moglie –e i membri della loro famiglia passata e presente …saranno insieme per sempre . ‘Non ci saremmo sposati in altro modo,’ disse Joshua Poduska, un UCI junior sposato da poco. ‘Un matrimonio al tempio permette all’unione di essere eterna .’…La migliore intuizione sui matrimoni al tempio mormone viene da qualcuno che dovrebbe sapere : la 76enne Helen Stay, sposata a Jesse per 57 anni. La coppia di Huntington Beach ha sette figli, 47 nipoti e 30 pronipoti. ‘Il segreto del matrimonio e che voi avete veramente bisogno di amarvi l’un l’altro e avere gli stessi ideali’ ha detto Helen . ‘Per noi, la nostra fede significa che saremo compagni per sempre “(Lobdell).
Un’altra intuizione del perche’ della forza delle famiglie mormoni e’ in un documento chiamato “La famiglia: Un proclama al mondo.” Noto generalmente fra i membri della chiesa come il ‘proclama sulla famiglia’ fu dato per la prima volta alle donne della chiesa dal presidente Gordon Bitner Hinckley nel 1995. Nel suo discorso, il presidente Hinckley dichiaro’: “ Piu’ al sicuro alleverete i vostri figli nei modi del vangelo di Gesu’ Cristo, con amore e alte aspettative, piu’ sara’ probabile che ci sia pace nelle loro vite”. L’obiettivo ultimo del proclama e’ di ricordare alle famiglie di tutte le religioni che mentre seguono i principi del vangelo, ci sara’ amore nella casa. La carita’ altruistica , la pazienza, e una gentilezza proattiva tutte queste qualita’ cadono sotto l’ombrello del vero comportamento cristiano. Questo documento sottolinea anche l’importanza critica dei ruoli svolti dagli uomini e dalle donne. Sebbene diversi, questi ruoli sono visti come ugualmente importanti e rilevanti per il successo di ogni matrimonio e di ogni famiglia.
Per citare il proclama:“Marito e moglie hanno la solenne responsabilità di amarsi e sostenersi reciprocamente e di amare e sostenere i loro figli… La famiglia è ordinata da Dio.Il matrimonio tra l’uomo e la donna è essenziale per la realizzazione del Suo piano eterno.I figli hanno il diritto di nascere entro il vincolo del matrimonio e di essere allevati da un padre e da una madre che rispettano i voti nuziali con assoluta fedeltà…..Per disegno divino i padri devono presiedere alle loro famiglie con amore e rettitudine e hanno il dovere di provvedere alle necessità di vita e alla protezione delle loro famiglie. La principale responsabilità delle madri è quella di educare i figli.In queste sacre responsabilità padre e madre sono tenuti ad aiutarsi l’un l’altro come soci con eguali doveri.”
Sapendo esattamente cosa significhi essere un padre puo’ aiutare un marito a comportarsi come tale. Mettere da parte il giornale della sera per andare a giocare al pallone in cortile non e’ difficile quando il padre capisce l’ammontare di influenza che puo’ avere sulla sua famiglia. Dare il tempo che vorrebbe usare per se stesso per aiutare suo figlio o figlia a diventare un migliore essere umano e’ veramente solo un sacrificio di orgoglio egoistico. Comprendere quale sia il suo ruolo come donna puo’ chiarire futuri corsi di azione per le giovani donne che sono inondate dall’idea che non c’e’ nulla di cosi’ banale e degradante che il lavoro a tempo pieno per tirar su la generazione seguente. Le donne sono molto spesso vulnerabili all’ idea che i loro compiti giornalieri siano di poco valore. Vero che non ci sono aumenti di paga, trofei o riconoscimenti mondiali; ma il futuro di questo mondo e’ tenuto nelle mani delle madri. L’influenza delle donne sia che la societa’ continui ad essere civilizzata e che occorra una vita di devota maternita’, biologica o no . Non c’e’ posto per l’orgoglio per il sacrificio necessario a formare il futuro.
La forza delle famiglie mormoni giace nell’impegno alla fede, alla famiglia e al matrimonio. Gli investimenti di tempo adesso sono considerati come materiale di costruzione di un fondamento eterno. E i matrimoni sono contratti con l’intento di durare. Questo e’ fatto seguendo l’esempio del Salvatore , che diede ogni cosa che aveva a quelli che amava. Non e’ sempre facile condividere le nostre vite con le nostre faniglie o I nostri coniugi- ma: “Ogni problema ha un dono per voi nelle sue mani ” (Richard Bach). Alla fine quel dono sara’ la vostra famiglia.
