Noi crediamo nell’essere onesti, fedeli, casti, benevoli, e virtuosi, e nel fare il bene a tutti gli uomini. In verità possiamo dire di seguire l’ammonimento di Paolo : crediamo ogni cosa e speriamo ogni cosa, abbiamo sopportato molte cose, e speriamo di essere in gradoni sopportare ogni cosa. Se vi sono cose virtuose, amabili, di buona reputazione o degne di lode queste sono le cose che noi ricerchiamo.
Una frase comune usata nel Mormonismo e’ “perseverare sino alla fine”. Forse equivalente a “mantenete la fede ” di Paolo, è l’ingiunzione al convertito a Cristo a restare fedele per tutti i suoi giorni. Il mormonismo insiste che il pentimento non è un evento che capiti una sola volta. Dopo il battesimo è necessario continuare a perfezionare la propria vita. Le opere buone che vengono dal pentimento e dal continuo automiglioramento sono un risultato naturale della forte fede in Gesù Cristo. Dopo aver amato il Signore, il secondo comandamento e’ di amare il proprio vicino. E’ su questi comandamenti che si basa il vangelo, e il retto vivere è interamente motivato dall’amore del prossimo.
In quello che è noto comunemente come il Sermone sul Monte, il Signore dà la perfetta istruzione sul retto vivere. Il mormonismo guarda a queste parole come un’orma che ci guida al progresso eterno, ed a diventare più simili a Cristo.
Il Salvatore espone una legge per l’anima interiore piuttosto che per le azioni esteriori, che saranno giudicate solo da Dio che unico può guardare nel cuore, e non dall’uomo. I primi chiamati sono quelli che sono stati benedetti da Dio, e vivono felicemente nel vangelo–i poveri di spirito, i miti, i pietosi, i puri di cuore, e i pacificatori. Pensieri e intenzioni non sono esonerati, e sono, infatti, la fonte del carattere e delle azioni di una persona. La rabbia è condannata e dev’essere quietamente espulsa dall’anima, anche se non ci sono state azioni a confermare la sua presenza. I pensieri lussuriosi tradiscono la colpa di una persona, senza il bisogno di azioni lascive che la mostrino. I seguaci di Cristo devono seguire uno standard più alto. Il miglio extra pone un modello di comportamento nei rapporti con gli altri, economici o di altra natura. Quando assistiamo un’altra persona, volontariamente o a pagamento, ciò dovrebbe essere fatto con buonumore e in abbondanza –non il minimo richiesto, ma molto di più. E non solo è il tuo vicino che dev’essere amato, ma il tuo nemico! Non giudicate gli altri, perdonateli. La regola d’oro è incondizionata ed è un sommario del messaggio. In tutti modi ci si deve condurre con la maggiore integrità.
L’ammonimento di Paolo in 1 Corinzi 13, rivolge ai seguaci di Cristo le stesse richieste del Sermone sul Monte. La religione mormone usa la versione della Bibbia di Re Giacomo, che traduce questo attributo divino come carità. Il termine “carità” e’ stato adottato nel mormonismo, dall’uso della versione di Re Giacomo, per denotare il puro amore di Cristo, e differenziarlo dalle molte connotazioni di ‘amore nella lingua inglese. Come scrive Paolo, senza carità nessuna opera buona è benefica all’individuo. Sia essa grande e piccola, nessun atto o buona opera renderà una persona perfetta in Cristo. Ciò è possibile solo tramite la carità. Il tredicesimo articolo di fede del mormonismo suggerisce che i suoi credenti abbiano carità, almeno in parte. I seguaci del mormonismo credono in tutte le cose, e sperano tutte le cose. La storia mormone mostra evidenza di perseveranza in molte cose, e parte della speranza della fede è’ di continuare a perseverare. Anche il Libro di Mormon insegna la carità. Esso echeggia molti degli scritti di Paolo e poi aggiunge che la carità è un dono di Dio, riversata sui retti seguaci di Cristo, e quelli che la desiderano sono avvertiti di pregare per esso, proprio come con tutti i doni di Dio.
Due principi del mormonismo che determinano dignità e appartenenza alla chiesa e anche che separano il mormonismo dal mondo sono: la legge di castità e la parola di saggezza. La legge di castità rinforza le pratiche sessuali tradizionali che stanno tramontando nel mondo moderno. Nel mormonismo l’amore fisico non è nè vergognoso, nè degradante. L’amore fra marito e moglie e la capacità di partecipare con Dio nella creazione di una nuova vita possono essere le cose più sacre affidate all’umanità. Tuttavia questo dono da Dio fu dato entro limiti specifici, ed è stato pervertito da così tante persone in un modo terribile.
La legge di castità proibisce le relazioni sessuali tranne quelle con il coniuge legittimamente sposato . E predicata chiaramente e semplicemente, e senza aree grige. C’è una grande pressione sociale per abbandonare, trascurare o enfatizzare questo comandamento ma il mormonismo non esita.La legge di castità proibisce anche di vedere o leggere materiale porno, di masturbarsi, scherzare o parlare senza rispetto per questo atto sacro, e occuparsi di sesso. L’osservanza dell’incarico più alto del Signore, si estende al di là di ciò che può essere visto dagli altri o attuato dalla chiesa. Anche un pensiero licenzioso è contrario a questo comandamento. Imbrigliare le proprie passioni è qualcosa che dobbiamo imparare a fare in questa vita, e rompere la legge di castità è una delle azioni più offensive verso Dio (Alma 39:5).
Il secondo principio del mormonismo che è essenziale al vivere puro è la Parola di Saggezza . Fu ricevuta come rivelazione a Joseph Smith nel 1833. Da allora è stata accettata come la “legge di salute” mormone. La Parola di Saggezza proibisce l’uso di caffè , tè, tabacco, alcool, e droghe illecite. Promuove invece l’uso di grano, frutta, vegetali, ed erbe e il consumo limitato di carne. Alcuni studi hanno provato i benefici dell’obbedienza a questa legge e l’inizio di questa sezione in Dottrina e Alleanze ci avverte che la rivelazione è data per anticipare il male e le cospirazioni degli uomini, ma come per la Legge di Mosè, il giudizio sta, alla fine, al Signore. L’obbedienza a questo comandamento porta le benedizioni promesse di salute e conoscenza, sia fisica che spirituale.
Il mormonismo incoraggia anche i suoi aderenti a cercatre la conoscenza e il perfezionamento. I libri mormoni di scritture insegnano che la conoscenza che otteniamo in questa vita, l’avremo anche nella prossima e sarà vantaggioso per noi (D&A 130:18-19). Questa è una evidenza ulteriore che la vita mortale non è che un momento nel progresso eterno. Joseph Smith ha detto che saremo salvati alla velocità in cui otterremo conoscenza. Il mormonismo ha un profondo impegno all’istruzione e all’acquisizione di conoscenza. La chiesa mormone gestisce la Brigham Young University, con campus in Provo, Utah, Rexburg, Idaho, e Laie, Hawaii. Il sistema educatico della chiesa (CES) fornisce istruzione religiosa in seminari ed istituti quasi dovunque ci sia una congregazione mormone. Nel 2001 è stato iniziato il Fondo Perpetuo per l’Istruzione. Questo fondo presta denaro secondo i bisogni per permettere ai membri poveri della chiesa di frequentafre delle scuole ed ottenere addestramento e capacità lavorative. Il mormonismo lotta per l’istruzione dei suoi membri, ma questo a volte non e’ una istruzione scolastica. I genitori sono incoraggiati ad istruire i loro figli a casa con buoni libri e buona conversazione. La serata familiare e’ un programma del mormonismo designata per unire le famiglie almeno una volta alla settimana per apprendere e pregare. I giovani si uniscono di solito una volta a settimana per i loro programmi. A volte si organizzano attività per adulti, sebbene non una a settimana, per fornire un’istruzione continuata durante tutta la vita.
Un discorso dato durante la Conferenza Generale Mormone nel 2000 serve come guida per quello che è l’apprendere cose virtuose, amabili o degne di lode . “Un uomo di pensieri spirituali osserva la bellezza del mondo attorno a lui. . . La nostra consapevolezza di grande musica, letteratura, e arte sublime è spesso un prodotto naturale di maturità spirituale ” (Ensign, Nov. 2000, 30). Qui, l’ umanità è menzionata come nobilitatrice dell’anima. Lo studio della scienza, le opere della creazione di Dio, ha lo stesso effetto. E che valore avrebbe uno studente retto di legge che aiutasse tutte le persone di ognidove? Il campo di studio non è così importante come la natura dello studio. Se l’approccio all’apprendimento è motivato dai due grandi com andamenti, lodare Dio, e aiutare il prossimo, allora è un desiderio retto ed eternamente benefico all’ individuo. Il mormonismo cerca ed accetta la verità dovunque essa sia, e l’apprendimento è una ricerca eterna. La gloria di Dio è l’intelligenza o, in altre parole , luce e verità (D&A 93:36).
